Salento - Estate 2012

Camera  o Appartamento in Porto Cesareo, Salento
Flat and room renting in Porto Cesareo
www.torrelapillo.blogspot.com

Per tutti gli amanti del mare e delle mete caraibiche italiane, ecco a voi la baia di Torre Lapillo, un gioiello della natura incastonato nella Riserva Marina di Porto Cesareo (LE). Luogo imperdibile per chi decida di passare le vacanze estive in Salento, capitale della famosa Taranta, sede di splendide città barocche come Lecce, Otranto e Gallipoli e infine, ma principalmente, terra dalle spiagge paradisiache, imponenti scogliere e paesaggi mozzafiato costellati dalle antiche e maestose Torri Costiere, a difesa di questo lembo di terra, da sempre ponte tra Occidente e Oriente.

Propongo agli interessati, una sistemazione in camera o appartamento, a 100 metri dal mare, nel centro della baia di Torre Lapillo (Porto Cesareo).

Per maggiori informazioni



Fronte Casa
House front


+39 328.9586621

Ko Chang, Long Beach - Thailandia



Per una bischerata da pc, tutte le foto di Ko Chang e del post precedente di Angkor sono andate perse!!!
Tutte foto google quindi :-(


Tree House, Long Beach
Venerdi 9 Marzo 2012
Ko Chang, Thailandia, ultima tappa di questo viaggio di 5 mesi in Asia (Bangkok esclusa, punto di partenza per.... ;-)
Assolutamente un luogo perfetto per chiudere questa lunga avventura. Questa e' la seconda isola per dimensioni della Thailandia e nel complesso e' molto turistica, costa ovest specialmente. Ma l'esperienza e i consigli altrui insegnano e ormai non ricordo piu' da quanto tempo, avevo messo una crocetta sull'estremita' sud-est di questa isola: Long Beach. Posto poco conosciuto e gli ultimi due chilometri di strada totalmente disastrata, sono un bel filtro per tener lontane le masse. Non c'e' molto da dire... same same but different... giungla, palme, mare cristallino, bungalow a pochi metri dal mare, la Dolce Vita... con pochi euro  : )





 


Visto che parlar di ozio potrebbe anche esser noioso, parlero' dei thailandesi. Sono ormai tre inverni che passo da queste parti e nel complesso, oltre ad aver soggiornato a Bangkok quasi una decina di volte, ho avuto modo di conoscere il paese dalle montagne dall'estremo nord alle belle isole tropicali del sud. Rivolgo ai thai un gran complimento: per il mio modesto parere, questo e' il popolo piu' civile tra tutti quelli che conosco. Ovvio che per "civile" non intendo certo "economicamente ricco" o "tecnologicamente avanzato", l'esser civili e' ben altra roba.
Prima di tutto, per iniziare da cose pratiche, non rubano e non sono aggressivi. Si puo' girare per le periferie di Bangkok alle 3 di notte in tutta tranquillita' e se si incontra qualcuno, costui probabilmente ci sorridera'. Non e' solo una sensazione di sicurezza, ho approfondito e se a Londra, Parigi o Roma, per ogni 100 mila abitanti si verificano tot. migliaia crimini, qui in Thailandia le migliaia si trasformano in poche centinaia. Solo questo e' un fatto incredibile, specialmente se si pensa che non si tratta certo un popolo ricco.
Sono inoltre incredibilmente cortesi, corretti, gentili e sempre con il sorriso sulle labbra. Le prime volte puo' sembrare che il sorriso perenne sia una ipocrita presa in giro, ma invece no, son proprio cosi'.
Si sa', specialmente nelle aree turistiche, il voler vendere puo' stravolgere i modi di fare delle persone, ma prendiamo normali persone di strada: nel mondo che conosco, quando capita di fissare uno sconosciuto per qualche attimo di troppo, velocemente lo sguardo si distoglie, oppure, se va peggio, qualcuno si avvicina per chiedere "cazzo vuoi?". Con i thai ne' l'uno ne' l'altro, semplicemente, dopo qualche attimo, sfoderano il loro splendido e luminoso sorriso.
E' inoltre impossibile vedere un thai arrabbiato o in collera. La loro regola base e' semplice: in pubblico, chi si arrabbia e perde le staffe, ragione o torto che abbia, perde a priori la propria dignita' e mette in imbarazzo le persone vicine. Ma non e' finita. Raramente parlano di politica, questa, anche nella migliore delle ipotesi, presuppone un certo livello di scontro; non danno alcuna rilevanza a differenze religiose, sessuali e in generale verso qualsiasi stile di vita o particolarita' culturale, cui ci si possa trovar di fronte.
A novembre con l'alluvione ho visto una Thailandia in ginocchio: situazione tragica, centinaia di morti e migliaia gli sfollati. Anche in questo caso estremo, tra l'altro con aiuti veramente miseri, non ho visto comportamenti nevrotici o di disperazione come sarebbe stato normale altrove. Una dignita' unica.
Non so come, forse sara' il Buddismo (a quanto ho avuto modo di vedere, fra le tante religioni, questa e' assolutamente la piu' funzionale al buon vivere delle persone, o forse semplicemente la meno peggio, non saprei), ma i thai possiedono un'armonia e una pace dell'anima veramente invidiabile. C'e' molto da imparare da queste persone e da straniero le differenza culturali sono indubbiamente incolmabili, ma si fa quel che si puo'.

 









Inverno 2011/12

Angkor (Siem Reap) - Cambogia





Per una bischerata da pc, tutte le foto di Angkor e del successivo post sono andate perse!!!
Tutte foto google quindi :-(

Sabato 3 Marzo 2012
Angkor e' stupefacente! Probabile pero' che se fossi venuto nella prima parte del viaggio, avrei apprezzato di piu'. Dopo 5 mesi di viaggio si e' un po' saturi e le belle spiaggie son preferibili ai templi. Inoltre Angkor e' estremamente impegnativa, enorme, chilometrica... L'area dei templi e' a diversi chilometri da Siam Reap e i templi stessi hanno perimetri chilometrici e separati da altrettanti tra loro. Aggiungiamoci sole che spacca i sassi, 35 gradi fissi e bicicletta... schiantato dopo poche ore, ma secondo giorno motorino.
Angkor merita almeno 3 giorni di visita (40 US $ di biglietto) e questi bastano giusto per l'area principale (farseli in un giorno come alcuni fanno, e' come pretendere di conoscere Roma in 2 ore).
I templi di Angkor, Impero Khmer, risalgono all'arco di tempo che va dal IX al XIV sec. d.C. e nel momento di massimo splendore, i confini di questa civilta si estendevano dal Golfo del Bengala a ovest, fino all'attuale Vietnam ad est, praticamente quindi tutto il sud-est asia. La funzione dei templi era religiosa/istituzionale (prima induista e poi buddista) e rappresentavano la massima espressione del Dio-Re incarnatore delle qualita' divine  di Shiva. All'epoca nell'area di Angkor vivevano circa un milione di persone, mentre Londra non superava i 50.000 abitanti. Molti misteri avvolgono questo sito archeologico, tanto che non c'e' certezza, nemmeno su chi, nell'era moderna, l'abbia effettivamente "riscoperto".



Angkor Wat, fra tutti, e' assolutamente il piu' imponenete e molti archeologi lo considerano come il piu' grande edificio religioso del mondo. Basti pensare che il tempio e' circondato da un fossato  largo 190 m. e che va a creare un rettangolo di 1.5 x 1.3 km!!!








 




 

 

 


Angkor Thom e' il secondo blocco che si incontra arrivando da sud ed ha un muro di cinta alto 8 m. e lungo 12 km (3x3 km). Le porte, alte 20 m., indicano i punti cardinali e il percorso d'entrata e' scandito da 54 divinita a sinistra e 54 demoni alla destra di ognuna di queste.




 

 



Al suo interno, il Bayon e' il pezzo forte della zona. Da una certa distanza puo' sembrare giusto un'enorme cumolo di rovine mal conservato, ma e' avventurandosi all'interno che inzia la magia: 3 livelli collegati da scalinate ripidissime, intriganti corridoi intrecciati tra loro, cortili, 54 guglie e ben 216 giganteschi volti, scolpiti secondo uno schema tutt'ora avvolto dal mistero. C'e' da perdersi... e non poche volte capita di chiedersi, ma come fa a stare in piedi?!?! Le foto pero' non rendono abbastanza e le mie son perse!!! Che peccato... L'interno del tempio si puo' solo intuire.




 

   



































 
 




 

 


































Diversi chilometri a est di Angkor Tham si incontra Ta  Prohm. La sua particolarita' (o per alcuni pecca) e' di non esser stato restaurato, pertanto il tempio e' tutt'ora in balia della giungla (cosi' dovevano sembrare anche tutti gli altri templi, quando negli anni 20 iniziarono ad arrivare i primi turisti su elefante). Alberi secolari sovrastano questo tempio e le radici, come boa, stritolano tra loro mura e architravi sempre piu' instabili. Uno spettacolo esaltante della forza della natura, un'opera d'arte!




 





 

















 

 




Infine, a nord, per completare il "giro breve" di 3 giorni, si erge Preah Khan.